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3 ottobre 2011

Cresce Fonti del Vulture: sviluppato ulteriormente lo stabilimento lucano che dal 2006 ha più che raddoppiato i volumi

Investiti oltre 16 milioni di euro in due anni in modernizzazione degli impianti produttivi, tutela dell’ambiente e rafforzamento delle attività commerciali nell’ultimo biennio

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Rionero in Vulture (PZ), 3 ottobre 2011Fonti del Vulture, storica azienda specializzata nell’estrazione e nella distribuzione di acqua minerale, acquisita nel 2006 dalla joint venture Coca-Cola Hellenic e The Coca-Cola Company, si rafforza ulteriormente nel territorio lucano con lo sviluppo dello stabilimento di Rionero in Vulture, in provincia di Potenza. Alla presenza di Vito De Filippo, Presidente della Regione Basilicata, e di Pasquale Carrano, Presidente di Confindustria Basilicata, è stato infatti inaugurato oggi l’ampliamento dell’impianto che dal 2006 ha prodotto oltre 2.167.616.000 bottiglie.

Ammontano 16 milioni di euro nell’ultimo bienno gli interventi per il miglioramento della qualità, della sicurezza e della tutela dell’ambiente, che hanno permesso a Fonti del Vulture di raddoppiare la produzione e raggiungere performance significative, diventando una delle più importanti aziende nel mercato nazionale delle acque minerali.

È un segnale confortante, che ci auguriamo possa essere emulato anche da altre aziende lucane, quello lanciato da Coca-Cola HBC Italia con la realizzazione di un nuovo magazzino di cinquemila metri quadrati, destinato a rafforzare, nel mercato delle acque minerali, il ruolo dello stabilimento rionerese delle Fonti del Vulture

ha affermato Vito De Filippo, Presidente Regione Basilicata

Sento di esprimere apprezzamento per una politica aziendale volta a valorizzare il patrimonio idrico della Basilicata, con investimenti privati di tutto rispetto in questo momento di crisi. Mi auguro che anche in futuro i rapporti sindacali siano improntati a quel confronto costruttivo con le parti sociali, che ha consentito sinora di salvaguardare i livelli occupazionali, stabilizzando negli anni un buon numero di contratti a tempo determinato”.

Ingenti gli investimenti nelle attività commerciali e di comunicazione che, attraverso il rinnovamento dell’identità visiva dell’acqua minerale Lilia, suo marchio di punta, agli innovativi pack e una distribuzione multicanale, ha moltiplicato il suo volume di vendite, accrescendo in modo esponenziale la sua presenza sulla tavola degli italiani dal 2006 (anno dell’acquisizione).

La crescita di Fonti del Vulture nel mondo delle acque minerali ha dato un nuovo impulso al settore, modernizzandone l’immagine attraverso mirati e importanti interventi a livello strutturale, commerciale e di comunicazione” - ha dichiarato Alessandro Magnoni, Direttore Relazioni Esterne e Comunicazione di Coca-Cola HBC Italia - “Siamo orgogliosi di aver trasmesso anche a questa realtà aziendale il nostro modo di fare impresa, ispirato ai principi di responsabilità sociale, dando non solo un apporto occupazionale e lavorativo, ma anche il nostro impegno per la tutela di un ambiente così ricco di storia e bellezza”.

Sul fronte eco-ambientale, l’installazione di macchinari di nuova generazione, come la linea “ad alta velocità”, con un potenziale produttivo pari a 1 milione e 300 mila bottiglie al giorno, il trattamento delle acque di scarico, i controlli qualitativi sui prodotti e gli innovativi sistemi di monitoraggio per il controllo razionale dell’estrazione della risorsa idrica, hanno consentito a Fonti di Vulture di registrare, nel biennio 2008 - 2010, una netta diminuzione dei consumi idrici (-22%) e dei consumi energetici (-19%) per ogni litro d’acqua imbottigliata.

Le innovazioni sul packaging di tutti i formati in PET hanno consentito, a fronte di più del raddoppio dei volumi, una riduzione dell'utilizzo della plastica di 1.023 tonnellate dal 2008. Un importante risultato ottenuto grazie a una sgrammatura su tutti i formati che va da a un minimo del 9% sulla bottiglia da 1,5 litri a un massimo del 24% su quella da 2. Il riciclo dei materiali di scarto raggiunge l’eccellenza a Fonti del Vulture con un recupero di circa il 99% dei rifiuti prodotti.

L’azienda lucana sta dotando i suoi stabilimenti di Monticchio e Rionero di un impianto fotovoltaico della potenza di 1MW che consentirà di ridurre l’emissione di 1.542 tonnellate annue di CO2 in atmosfera e coprirà una superficie di 29.000 m². Questo intervento rientra nel progetto di Coca-Cola HBC Italia che prevede, entro il 2011, l’installazione di pannelli fotovoltaici su tutti i suoi stabilimenti produttivi italiani garantendo così una riduzione di 11.500 tonnellate annue di CO2.

L’evento odierno è stato occasione per riconfermare la forte sinergia fra l’azienda e le realtà locali, dalle istituzioni fino ai dipendenti, con cui Fonti del Vulture ha avuto da sempre un dialogo costante e costruttivo.

Inaugurazione ampliamento impianto Fonti del Vulture

A partire da sinistra: Antonio Placido, Sindaco Rionero in Vulture, Roberto Pastore, Direttore Supply Chain Coca-Cola HBC Italia, Angelo Libutti, Direttore Stabilimento Fonti del Vulture, Carmine Tucciariello, Direttore Magazzino Fonti del Vulture, Agostino Mancusi, Vice Presidente Regione Basilicata, Pasquale Carrano, Presidente Confindustria Basilicata.

Fonti del Vulture: inaugurazione ampliamento impianto